Perchè Promovendo

Ho pensato di sviluppare questo primo articolo sotto forma di intervista e io mi ritroverò col duplice ruolo di intervistato e intervistatore, avrò quindi il compito di capire da me stesso, e vi assicuro che non è assolutamente facile, chi sono e cosa voglio ottenere con questo blog.
Partiamo dal titolo, promovendo, ovviamente deriva dal verbo promuovere, che vuol dire dare impulso a qualcosa, farla avanzare o progredire, muovere,stimolare, provocare e eccitare.
Non riesco a non fare un parallelo con il termine comunicare, e in particolar modo a una riflessione del proff. Paul Watzlawick il quale asseriva, che è impossibile non comunicare, comunichiamo in continuazione, anche quando stiamo zitti stiamo trasmettendo qualcosa.
Beh credo che lo stesso principio sia applicabile alla promozione, attività che facciamo continuamente da quando ci svegliamo a quando andiamo a letto,promuoviamo un ristorante che ci piace, un negozio, gli abiti che abbiamo addosso la musica che ascoltiamo i libri che leggiamo, i nostri amici, il nostro paese le nostre idee,il nostro credo politico e religioso, e ovviamente noi stessi.
Credo che l’esplosione dei blog sul web negli ultimi anni ( nasce un blog al secondo, dato tratto da wikinomics 2.0) sia dovuta essenzialmente a questi due aspetti la voglia e necessità di comunicare unita al fatto di farsi conoscere e quindi promuoversi.
Ora il problema è che nascendo un blog al secondo ,come potete ben immaginare c’è una marea di promozioni, e tra queste ci sono sicuramente moltissime cose interessanti, ma anche concedetemi il termine un bel po’ di puttanate.
Quindi perché dovreste leggere le mie di puttanate?Eh bella domanda, ma sinceramente il problema non è il mio, ma del mio amico Nicola Burei, che avrà il compito di sgomitare scalciare e posizionare il ns blog , e poi ovviamente ci affideremo alla 12 legge di Murphy : Una attenta pianificazione non potrà mai sostituire una bella botta di culo.
In questo viaggio non sono solo, ma lo percorrò con una serie di amici colleghi e vari professionisti, si perché l’idea che stà alla base è quella di affrontare vari argomenti, da vari punti di vista,non trovando per forza delle soluzioni, ma nuovi spunti e riflessioni questo si.
Perché mi sono buttato in questa avventura? Non lo so forse perché scrivere come dicono molti è terapeutico, forse perché ho un gran caos dentro e spero per dirla con Nietzsche che questo mi porti a generare una stella danzante, o forse solo perché spero che il blog faccia arrivare molta gente, e così poi…li mandiamo al sito a fare acquisti.
Cosa voglio ottenere ? Direi che mi piacerebbe riuscire a creare una KRCMA virtuale, questo è un termine Croato che indica una specie di osteriaccia, dove la gente si trova, dove ha voglia ancora di parlarsi, ascoltarsi, prendersi per il culo , ma anche affrontare la vita con serenità e coraggio, e credo che questi 2 siano elementi fondamentali per tutti noi.
Infine chi sono i membri di questa nave? Beh i Fratelli Burei sono gli informatici, Nicola e Luca, poi c’è Stefano pugliese copyrighter, Rosalma Gaddi Psicologa, Darko Petrovic filosofo, Michele Manera, grafico, Pamela the big Mamma, ma c’è ancora moltissimo spazio per chi si vorrà imbarcare, tanto il biglietto è gratis.
Ho citato Nietzsche e watzlawick e finirò citando un filoso bosniaco Mujo.
Mujo arriva in un bar e vede una pignatta piena di banconote da 100€. Chiede al barista che cosa ci fanno lì tutti quei soldi, e questi gli risponde, beh se ti interessa puoi vincerli. A si e come devo fare? Devi mettere dentro anche tu 100€, poi se riuscirai a superare 3 prove tutti i soldi saranno tuoi.
In cosa consistono le prove chiede Mujo, semplicissimo risponde il barista:
La prima prova che devi superare è: bere una bottiglia di grappa e poi mettere la bottiglia con mano ferma su questo banco. La seconda : la vedi quella porta?Dietro c’è un pitbull che ha un dolore pazzesco a un dente da più di un mese, beh devi riuscire a toglierglielo.E infine l’ultima prova : al piano di sopra c’è una Sig.ra di 75 anni che non fa sesso da 20, devi andare da lei e soddisfarla sessualmente.
Mujo rimuncia, ma resta al bar ecomincia a farsi qualche birretta alla terza si fa coraggio e accetta la sfida del barista. Dammi qua quella bottiglia di grappa gli dice in tono di sfida, la beve e la mette giù con mano saldissima.
Esce poi dalla porta e si sentono dei mugolii e una specie di abbai, ma dopo un po’ Mujo torna, spettinato e coi vestiti un po’ rovinati, si avvicina al barista e gli chiede :
Dove si trova quella vecchina alla quale devo togliere il dente???
(MATE SIRINIC)






