Natale
Mate | 25 dicembre 2011
Non vi è nulla di più triste che svegliarsi la mattina di Natale e scoprire di non essere un bambino” (Erma Bombeck)

Non vi è nulla di più triste che svegliarsi la mattina di Natale e scoprire di non essere un bambino” (Erma Bombeck)

Non aspettare che il vento gonfi la vela della tua fortuna. Soffiaci dentro da te. (Ugo Ojetti)

Perchè è scomparso il piacere della lentezza? Dove mai sono finiti i perdigiorno di un tempo? Un proverbio ceco definisce il loro placido ozio con una metafora : essi contemplano le finestre del buon Dio. Chi contempla le finestre del buon Dio non si annoia : è felice. “Milan Kundera”

Da quando oltre dieci anni fa è stata completata la prima bozza dell’intero genoma umano, la storia di ciò che significa essere uomini è stata oggetto di ininterrotte revisioni. Accanto alla ricerca dei presupposti genetici di alcune comuni malattie, sono apparsi infatti sempre più di frequente alcuni interessanti studi - di attendibilità variabile - sull’associazione dei geni. Nel corso degli ultimi anni hanno fatto notizia nei media di tutto il mondo il gene dell’alcolismo, il gene dell’omosessualità, il gene dell’aggressività, il gene della depressione, il gene della paura, il gene dello stress, il gene della xenofobia, il gene dell’istinto criminale e il gene delle fedeltà. Nel bene come nel male, abbiamo iniziato a leggere il libro della vita, pur avendo al contempo iniziato a credere di poterlo riscrivere a nostro piacimento.
la trama
Generosity racconta la storia di una giovane algerina, resa orfana dalla brutale e ininterrotta guerra civile di quel Paese, profuga in tre continenti, che finisce in una scuola d’arte di Chicago dove ha modo di apprendere a realizzare film d’animazione. Con grande stupore di tutti coloro che la conoscono, la giovane non evidenzia segno alcuno d’ansia, di depressione o di stress, normale in chiunque abbia vissuto analoghe esperienze devastanti. La giovane lascia trapelare al contrario un’esuberanza indefettibile. È semplicemente, tenacemente, luminosamente felice. Possiede quel genere di felicità che i figli dell’abbondanza, della sicurezza e del privilegio sono smaniosi di possedere. L’insegnante di un corso di scrittura creativa ” non-fiction” al quale la giovane si iscrive, temendo che lei possa soffrire di qualche tipo di ossessione post-traumatica, contatta uno dei consulenti del college, che arriva alla conclusione che la ragazza sia affetta da una rara condizione sempre più comunemente definita “ipertimia”, un’esagerazione prolungata dell’euforica sensazione di benessere generale, riservata a pochi fortunati.
La giovane algerina desta l’interesse di un ricercatore esperto di genetica che crede nel transumanesimo - la convinzione che la scienza della vita sia vicina ad affrancare la razza umana dai capricci dell’eredità genetica, offrendole libertà di scelta. Questo ricercatore genetico inserisce l’euforica giovane algerina nel suo studio sui collegamenti tra geni e benessere emotivo. È lei a inaugurare la curva massima, confermando l’intuizione del ricercatore che si basa sull’individuazione da parte del suo staff di un gruppo di geni responsabili in grandissima parte dell’indole affettiva - stimata in modo variabile tra il 50 e l’80 per cento - e che si eredita direttamente dai propri genitori. Quando i risultati della ricerca arrivano alla stampa, i giornalisti annunciano ciò che noi tutti sappiamo che comparirà presto negli aggregatori di notizie, in un qualsiasi momento dei prossimi mesi: il sistema a lungo cercato e a lungo inafferrabile dei geni della felicità. I blog si scatenano. Si propone di impiegare alcune tecnologie particolari quali lo screening e la selezione dei geni prima di effettuare un eventuale impianto. La razza umana pare vicina a fare della felicità un altro dei vantaggi che si crede possano ormai essere garantiti ai propri figli…

SENSAZIONE
I miei pensieri sono qualcosa che la mia anima teme.
Fremo per la mia allegria.
A volte mi sento invadere da
una vaga, fredda, triste, implacabile
quasi-concupiscente spiritualità.
Mi fa tutt’uno con l’erba.
La mia vita sottrae colore a tutti i fiori.
La brezza che sembra restia a passare
scrolla dalle mie ore rossi petali
e il mio cuore arde senza pioggia.
Poi Dio diventa un mio vizio
e i divini sentimenti un abbraccio
che annega i miei sensi nel suo vino
e non lascia contorni nei miei modi
di vedere Dio fiorire, crescere e splendere.
I miei pensieri e sentimenti si confondono e formano
una vaga e tiepida anima-unità.
Come il mare che prevede una tempesta,
un pigro dolore e un’inquietudine fanno di me
il mormorio di un incalzante stormo.
I miei inariditi pensieri si mescolano e occupano
le loro interpresenze, e usurpano
gli uni il posto degli altri. Non distinguo
nulla in me tranne l’impossibile
amalgama delle molte cose che sono.
Sono un bevitore dei miei pensieri.
L’essenza dei miei sentimenti inonda la mia anima.
La mia volontà vi si impregna.
Poi la vita ferma un sogno e fa sfiorire
la bellezza nel dolore dei miei versi.
Fernando Pessoa

Le cose più grandi nel mondo vengono compiute attraverso altre a cui non prestiamo attenzione, piccole cose su cui sorvoliamo e che alla fine si accumulano (G.C. Lichtenberg)

L’estate si distingue per bermuda, canotta e braccialetti . Ce ne sono davvero di bellissimi in giro come brally o come UV che cambiano colore al variare dei raggi solari indicando se il sole è o meno nocivo per la tua pelle in quel momento.
Io sinceramente sono pieno di braccialetti su ambo le braccia, ah scordavo il maspower che aiuta a dormire e ad aumentare l’equilibrio del corpo, ora mi manca solo uno che faccia andare di corpo….

E’ tornato il tormentone dei braccialetti di silicone. Come le rondini fanno primavera così i braccialetti in silicone fanno estate.
Tra i primi a lanciarli è stato Lance Armstrong il famosissimo LIVE STRONG, poi ne sono arrivati di tutti i tipi. La caratteristica principale di questo prodotto semplice ed economico è proprio la sua semplicità ed economicità , con delle infradito si accompagna molto meglio di un bracciale d’oro, ci si può tuffare in acqua senza preoccupazioni di perderlo, ed è colorato!!!
Oltre alla sola estetica da quest’anno ci sono dei braccialetti in silicone anti zanzare, e braccialetti silicone UV che leggono le radiazioni del sole indicandoci se è il caso di stare sotto il solleone o meno (diventa rosso se raggi uv nocivi).
Insomma quando si dice unire l’utile al dilettevole.

Un ubriaco entra in una corriera, e appena dentro barcollante si rivolge ai passeggeri dicendo :
Tutti quelli in fondo sono culatoni, tutti quelli alla mia destra sono cornuti e tutti quelli a sinistra sono figli di puttana. L’autista si arrabbia moltissimo per le parole del nuovo passeggero e inchioda, va incontro all’ubriaco e gli dice, vediamo se hai coraggio adesso di dire chi sono i culatoni, chi i figli di puttana e chi i cornuti, al che l’ubriaco gli risponde sorridente : impossibile con la frenata che hai fatto si sono mescolati tutti.

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