La connessione di tutte le cose
Mate | 13 dicembre 2009
LA STORIA
Questa è la storia di come, grazie a una dislocazione temporale, Frank Standish Burden III, detto Wheeler, famosa stella americana del rock negli anni Settanta, si ritrova a Vienna nell’autunno del 1897.
La storia comincia in un giorno del 1988 a San Francisco. A mezzanotte inoltrata, al City Lights Bookstore, la celebre libreria della beat generation, Wheleer autografa l’ultima copia di Fin de siècle, un’opera che lo ha impegnato per dieci lunghi anni e che ha scritto in onore di Arnauld Esterhazy, il suo insegnante di storia al liceo, e si dirige verso il suo appartamento al pianterreno nel quale vive da quindici anni.
Immerso ancora nei pensieri di Fin de siècle, una raccolta tratta dalle sterminate Note sparse di Esterhazy sugli ultimi anni dell’impero asburgico e sulla nascita del modernismo, Wheeler non si accorge dell’inquietante presenza nascosta in un angolo buio delle scale del suo appartamento. Leggi il resto dell’articolo »







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